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Comune di Orgiano

Sindaco: Marco Zecchinato
Vicesindaco: Graziano Rezzadore

Sede:
Via Roma, 9
36040 Orgiano (VI)

Telefono: 0444/874038 

Sito web: www.comune.orgiano.vi.it

Storia del paese di Orgiano

I colli Berici, alle cui pendici sorge Orgiano, sono stati classificati dai geologi come resti di vecchi apparati vulcanici, che, insieme con i vicini colli Euganei, interrompono l’uniformità della pianura padana. In realtà sono una serie di modesti rilievi collinari, che costituiscono le estreme propaggini delle prealpi.

I primi abitatori del territorio furono gli Euganei, questi furono poi soppiantanti dai Veneti, popolazione il lirica. Poi intorno al IV-V secolo arrivarono i Celti; nel 222 a.C i Romani sconfissero nella Gallia Cisalpina i Celti, presero Milano e anche i Veneti dovettero accettare la loro alleanza.
Da allora la storia del Veneto rimane strettamente legata a quella dell'Impero Romano, e con i Romani inizia la storia di Orgiano.

Molte sono le ipotesi sull'origine del nome.
Alcuni lo fanno derivare da Giano, dio bifronte della mitologia romana. L'ipotesi più accreditata è però quella che lo fa derivare dal latino "fundus aurelianum", ovvero proprietà di Aurelio.
A testimoniare l'importanza dei romani per la storia di Orgiano sono le numerose lapidi ed iscrizioni ritrovate, di cui una, dedicata a Marco Terenzio, è oggi murata sul palazzo municipale.
Un ultima ipotesi infine lo fa derivare dal termine longobardo"Auija", che sta ad indicare un prato acquitrinoso lungo il fiume.

Verso il 1000, Orgiano è centro di grande splendore. Era sede di un importante vicariato maggiore, e per lunghissimi anni ebbe sotto di se dieci ville ( paesi ) sparsi nei dintorni: Agugliaro, Asigliano, Campiglia, Campolongo, Foggiascheda, San Germano, Noventa, Pojana, Sossano e Villa del Ferro.
Vi erano almeno due castelli, forse anche più. I castelli erano luoghi fortificati, circondati da mura, torri e un fossato.
Uno si trovava sul monte, il "castrum novum", e l'altro sul piano, il "castrum vetus". Questi castelli, che si trovavano in posizione strategica, erano già stati costruiti al tempo dei longobardi, per poi essere donati dagli imperatori Ottone III e Ottone IV ai vescovi vicentini.

Nei secoli XII e XIII il castello inferiore, situato dove ora sorge la chiesa, fu distrutto durante guerre tra padovani e veronesi, mentre quello superiore, situato sul colle alle spalle della chiesa, del quale oggi si notano ancora i ruderi al termine di via Castello, sarà distrutto nel 1313 dai padovani.Nel 1404 la Repubblica Veneta si impossessò del territorio vicentino, ed Orgiano divenne sede del Vicario maggiore, il rappresentante locale delle autorità superiori, e quindi era già allora un centro molto importante.
Nel 1431 la comunità si dotò di uno statuto, ovvero una raccolta di regole di vita sociale, un documento che fu di riferimento per tutto il vicentino di allora.
Il vicariato si estinse nel 1737 con il tramonto della Serenissima, sottomessa dagli eserciti di Napoleone.